25 settembre 2006
Grimpow

Uffff....
Che noia, ragazzi! E' sempre la stessa solfa: il protagonista ragazzino Grimpow rinviene, tra le mani di un misterioso cavaliere morto, l'autentica pietra filosofale, possesso che lo rende un eletto, e lo mette sul cammino invisibile della Conoscenza. Sverna appollaiato nella biblioteca dell'abbazia di Brinkdum studiando filosofia e astronomia; così rinnovato nella scienza e nello spirito, all'arrivo della primavera, si accoda come scudiero al Cavaliere Salietti ed entrambi, agenti segreti sotto copertura, si mettono in mostra ai tornei, mentre nottetempo rincorrono il segreto dei Templari.
Lungo e prolisso, senza energia, scontato, banalissimo. Scritto nello stile sdolcinato e patinato dei romanzetti romantici, si stenta a credere che l'autore sia un uomo. Pare che di professione Rafael Abalos faccia l'avvocato, ambito in cui sarà senzaltro più incisivo...almeno glielo auguriamo. Eppure...come il falso oro degli alchemici, questo romanzo luccica e viene venduto a palate. Come mai? Semplice: cavalca l'onda fangosa della moda, scopiazza bellamente Il nome della rosa e Il codice Da Vinci, sullo sfondo accomodante ma finto dell'avventura per ragazzi.
Eppure qualcosa, anche così, si poteva fare: rinnovare il linguaggio, rinforzare i contenuti, insinuare il dubbio (cioè fare un po' di vera filosofia), marcare i personaggi, dare qualche scossa al mondo piatto degli adulti... Macchè.
Dov'è la sferza del linguaggio irriverente tipico degli adolescenti? ( e che non sia banale, quindi non citatemi Moccia, vi prego). "Le nuvole soffici come fiocchi di cotone" andavano bene ai tempi gloriosi di Haidi e dei 5 anni vissuti pericolosamente negli anni '70, non certo nell'era digitale. Dove sono le corde che accendono davvero l'interesse, dov'è la vera vocazione all'avventura, la rottura delle tradizioni, la strada nuova per la vecchia, l'autentica tensione sessuale del tempo delle prime volte, l'ambigua attrazione per la morte? (Ah, che nostalgia per l'altrettanto inflazionato Giovane Holden!)
Cosa c'è di più noioso di un teppistello riportato sulla via della saggezza da una forza misteriosa ma priva di fascino, che si mette a studiare con piacere (ah ah ah) vecchi tomi polverosi, che si dedica anima e corpo all'ideale cavalleresco (questo sconosciuto), che si spreme le meningi sopra i misteri alchemici (alcheche? Alzi la mano chi ne sa davvero qualcosa!), che risolve imbarazzanti rebus enigmistici per la salvezza dell'umanità? Basta! Non se ne può più.
Al bando le inflazionate storie di Templari, le clonate compagnie dell'anello e varianti, la ricerca del Santo Graal, della Pietra Filosofale, gli indizi nascosti nelle cripte di antiche chiese catare.....Eretici d'ogni sorta, santi ciarlatani e orde di cavalieri senza testa che popolate come zombi la sottocultura del genere fantasy, levate il bivacco importuno di questa spazzatura pseudoletteraria che offende l'immaginazione.
Lasciateci dunque i classici indimenticabili: Il nome della Rosa, Indiana Jones, Il signore degli anelli e pochi altri. Sia fatta eccezione per qualche autentica interessante novità come Harry Potter, ma che non senta più parlare de Il codice Da Vinci, per carità!
23:15 Scritto da: ondina_delmare in Sapere e Libri | Link permanente | Commenti (30) | Segnala | OKNOtizie |
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Commenti
ecco questo sicuramente non lo leggerò, non amo questo genere... ma proprio per niente... un saluto a te, grande onda ;)
Scritto da: mas.querade | 25 settembre 2006
stavo pensando al modo di far rinvenire ai miei alunni un bel sacchetto di sassolini filosofali... chiedendomi se sarebbero comunque sufficienti a fargli "perseguir virtude e conoscenza"...
le tue recensioni sono sempre interessanti, anche quando rappresentano un'impietosa stroncatura... trovo anch'io che senza l'intelligenza e la fantasia un certo armamentario dei racconti cavallereschi diventa inutile ciarpame, inefficace perfino per divertire i ragazzi... Ti auguro una dolce notte... Wild
Scritto da: wildhope | 26 settembre 2006
fammi capire: il papa sta bevendo il tè con l'anima di bin laden? ussignur...non c'è più religione!
Scritto da: layle74 | 26 settembre 2006
dunque io non lo leggerò mai, grazie:-)
Scritto da: largen | 26 settembre 2006
p.s. chopi, la mia cagnolina sta puntando una lucertola, ci va matta per prenderle. ma ti racconto una cosa, in circa 7 anni ne ha preso 2/3 e non solo, dopo che le prende io le dico, va bene ora basta, e lei le lascia andare. è una cacciatrice finta anche se la vedi così. rido. ciao dolcissima, un abbraccio enorme.
Scritto da: largen | 26 settembre 2006
Perfettamente d'accordo con te, ci stanno letteralmente seppellendo con nuove uscite, una simile all'altra, sfruttando filoni che hanno un barlume di successo! Difficile trovare qualcosa di nuovo da dire, i classici, come al solito, hanno già raccontato tutto! Un saluto Claudia
Scritto da: lontanoda | 26 settembre 2006
eheheh ma poverino...il suo trofeo...io con chopi mi diverto perché le dico ogni tanto "dov'è la lucertola?" e lei comincia a cercare in ogni angolo del giardino! è troppo bella. fai le carezze al "gattaccio" da parte mia. bacini :-)
Scritto da: largen | 26 settembre 2006
mi industrio ad inventare nuovi stratagemmi per infondere i concetti della fisica in giovani cervelletti riluttanti.... e tu che fai di bello, oltre a queste pregevoli recensioni?
Scritto da: wildhope | 27 settembre 2006
Ciao, grazoe del commento; per paradosso ho molto tempo per leggere - mentre faccio il mio dovere di nutrice - e quindi mi segnerò diligente tutti i tuoi suggerimenti. A presto.
Scritto da: gea.71 | 27 settembre 2006
perchè quasi tutti i miei weekend sono lavorativi, puttanarana. altrimenti mica passava sto mese!
Scritto da: layle74 | 29 settembre 2006
Ciao Ondina, buon fine settimana ed un sorriso da Giuseppe.
Scritto da: pulvigiu | 29 settembre 2006
avrei dovuto immaginarlo, da come scrivi, che anche tu avevi frequentato il liceo classico... il titolo del libro che stai leggendo, nella sua presunzione, appena stemperata dal "quasi", mi incuriosisce parecchio... (alla faccia del Bignami!). Aspetto la recensione... serena notte. Wild
Scritto da: wildhope | 30 settembre 2006
Spendida stroncatura. Verissimo: non se ne può proprio più. Che qualcuno lo dica anche a Rafael Abalos.
Scritto da: notimetolose@v | 30 settembre 2006
Passerà, come ogni moda pseudoletterari a. E, come ogni moda pseudoletterari a, ahinoi, tornerà... Grazie per il tuo passaggio a me
Scritto da: nowhere_man | 01 ottobre 2006
MA non è mewraviglioso perdere la testa per un attore di telefilm come quando avevamo 16 anni? Rido. Bacio grosso.
Scritto da: notimetolose@v | 01 ottobre 2006
E' la sensazione migliore per continuare a guardare le cose che accadono con la giusta prospettiva e quel pizzico di menefreghismo. Tanto si è innamorati, dunque, invincibili. Rido.
Scritto da: notimetolose@v | 03 ottobre 2006
tenera quella dell'odontotec nico...veramente ero acida! e no, il commercialista è brutto e vecchiotto
Scritto da: layle74 | 03 ottobre 2006
Opterei per la seconda che hai detto: amabilmente detestabili. Perchè noi donne, in fondo, detestiamo sempre con indulgenza. P.S. Dici che se andassi da Marzullo farei la mia porca figura rispondendo alle sue ovvie domande ?
Scritto da: notimetolose@v | 03 ottobre 2006
certo vien voglia d'invocare Sauron, il Kraken e zio Satanasso a sfancularli tutti quanti i cantori del fantasy... detto in lingua oxofordiana!!!! heehheeh la reine
Scritto da: thedanix | 06 ottobre 2006
Prima o poi, anche loro, gli uomini, finiranno per stancarsi di sentire solo la loro voce monotona e allora cercheranno altri suoni, diversi, più fioriti. Sarà la nostra rivincita. :-)
Scritto da: notimetolose@v | 10 ottobre 2006
I cartelli servono a poco. Viviamo circondate da analfabeti. Bacio di consolazione.
Scritto da: notimetolose@v | 10 ottobre 2006
a chi lo dici! che fosse proprio quella l'origine dei miei problemi? non uso gonne, quindi non vengo riconosciuta come essere femminile! mioddio!
Scritto da: layle74 | 12 ottobre 2006
Non userò il nero, ma dal mio cuore
una goccia di sangue firmerà di rosso
quest' acquerello d'amore, perché tu sappia
cosa sei per me. (Antonella Fadda). Buon fine settimana e tanta felicità da pulvigiu.
Scritto da: pulvigiu | 13 ottobre 2006
Sono sincero,adoro le critiche che sembrano "sventagliate di mitraglia".Un saluto di cuore.
artista1969
Scritto da: artista1969@v | 15 ottobre 2006
Il new age si è sposato con l'old age ed ora alligna e si moltiplica nella sua banalità. Ora ho cominciato Shantaram che se nella descrizione dei personaggi sbarella un pò (sono tutte troppo "gnocche") è vero e vissuto ! Altro che il fantasy. Peraltro so dell'esistenza di Armi, acciaio e malattie" di Jared Diamond sento che mi sta chiamando...ma io sono un prodotto di nicchia e non faccio testo.
Scritto da: akamotasan | 16 ottobre 2006
Circa il genere fantasy..anch' io concordo sulla difficoltà di trovare qualcosa di buono. Preferisco la fantascenza dove il patto col lettore è più onesto e spazia con più respiro. Personalmente mi parve più fantasy La Guerra Gotica di Procopio di Cesarea con quest'Italia deserta e fuori dalla Storia rispetto a tanti alti libri sostanzilmente col fiato corto. Però ci penso e magari attingo. Ora mi hanno prestato Shantaram e con qualche punto negativo mi piace. (ma te l'ho già scritto ?)
Scritto da: akamotasan | 17 ottobre 2006
diffidare sempre della copertina fantasy elaborata!!
Scritto da: law-girl | 13 novembre 2006
Secondo me qst versione del nome della rosa (ke sto leggendo) sia quella più chiara e mi suscita molto stupore percepire ke alcuni nn la pensano così, poi nn è afatto uno di quei libri ke segue la moda assolutamente!
Scritto da: grace | 29 giugno 2007
Concordo appieno. È una trama trita e ritrita D:
Scritto da: axel992 | 21 giugno 2008
lo so è noiosissimo..peccato perchè l'ho anche comprato! che spreco!
Scritto da: alice | 25 maggio 2009
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